Essendo attualmente presidente di un'associazione ODV che da 28 anni organizzata una sagra di raccolta fondi con somministrazione di alimenti e bevande a prezzi modici e i cui introiti da sempre vengono devoluti in beneficenza come da statuto, gradirei sapere se sulle somme in contanti superiori ai 5.000 euro regolarmente dichiarate nell'apposito rendiconto ci potrebbero essere problemi, come crede il nostro nuovo commercialista, relativamente al limite sulla circolazione del contante.
Essendo impossibile poter rilasciare a tutti delle ricevute di pochi euro, vorrei avere conferma che non esiste un obbligo in tal senso e se potremmo ovviare alla cosa con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (oltre al rendiconto e alla relazione) in cui dichiariamo il prezzo unitario del panino/bibita e le somme incassate per questi in modo da arrivare a giustificare le entrate in contanti della 2 giorni di sagra.